Come scegliere e avere un pediatra, il medico per i tuoi bambini
In Italia, la salute dei bambini è un diritto fondamentale garantito dalla legge. Tutti i minori presenti sul territorio italiano, indipendentemente dalla loro cittadinanza o dalla situazione burocratica dei genitori, hanno diritto all'assistenza sanitaria e a un medico specializzato, il pediatra di libera scelta. Questo significa che anche un bambino che non ha un permesso di soggiorno, oppure i cui genitori non sono in regola con il soggiorno, può ricevere cure mediche. In questo articolo ti spieghiamo chi è il pediatra, fino a quale età può seguire un bambino e quali sono i diritti sanitari dei minori.
Chi è il pediatra?
Il pediatra è il medico specializzato nella salute dei bambini e degli adolescenti. Si occupa di visite mediche, controlli della crescita, vaccinazioni, diagnosi e cura delle malattie e anche di prescrizione di farmaci e richieste di visite specialistiche ed esami.
Al pediatra puoi anche chiedere certificati medici quando necessari.
Come e dove richiedere il pediatra?
Se i genitori hanno un regolare permesso di soggiorno (o ne hanno richiesto il rinnovo/rilascio), la procedura è molto semplice:
Documenti necessari:
- Documento di identità del genitore (passaporto o carta d’Identità).
- Codice Fiscale del bambino (e del genitore).
- Permesso di soggiorno del genitore (o ricevuta della richiesta).
- Certificato di nascita del bambino o autocertificazione dello stato di famiglia.
Bisogna recarsi allo Sportello scelta e revoca dell’ASL (Azienda Sanitaria Locale) del proprio comune di residenza o domicilio. Lì verrà mostrato un elenco dei pediatri disponibili nella propria zona e sarà possibile sceglierne uno. Una volta iscritto, riceverai la tessera sanitaria.
Le visite dal pediatra di libera scelta sono gratuite.
Se il bambino o i genitori non sono in regola con il soggiorno, all’ASL verrà rilasciato un tesserino con un codice speciale chiamato STP (o in alcune regioni un codice dedicato ai minori). Basta recarsi allo sportello ASL o a un consultorio familiare.
Fino a quale età segue il bambino?
In Italia il pediatra di libera scelta assiste normalmente i bambini fino al compimento dei 14 anni. In alcuni casi (situazioni di rischio, patologie croniche o gravi…), se previsto dalla normativa regionale e autorizzato dall’azienda sanitaria, l’assistenza può essere prolungata fino ai 16 anni in alcune regioni. Successivamente il ragazzo sceglierà un medico di medicina generale (medico di famiglia).
Cosa fare se non riesci a iscrivere tuo figlio al SSN
Se nella tua Regione o ASL non riescono a iscrivere il bambino al SSN, non significa che tuo figlio resti senza cure. Puoi:
- Rivolgerti ai Servizi di Salute Infanzia della ASL, dove i bambini possono comunque ricevere visite e vaccinazioni;
- Contattare uno degli ambulatori STP (Stranieri Temporaneamente Presenti), pensati per chi non ha un permesso di soggiorno valido;
- Rivolgerti alle tante associazioni e organizzazioni che offrono assistenza medica gratuita o a basso costo a bambini e famiglie straniere, anche senza documenti (Emergency, Medici Senza Frontiere, Centro Astalli, NAGA, Caritas e molte altre, presenti in diverse città italiane);
- Se un legale del diritto alla salute del tuo bambino ti viene negato, puoi contattare associazioni come ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), che offrono consulenza gratuita su questi temi.
Le vaccinazioni sono per tutti i bambini
In Italia le vaccinazioni obbligatorie (come quelle contro morbillo, tetano, poliomielite) sono garantite gratuitamente a tutti i bambini presenti sul territorio italiano, anche se stranieri e anche se senza permesso di soggiorno. Per fare le vaccinazioni, rivolgiti ai Servizi Vaccinali della ASL della tua zona.
Il Pronto Soccorso pediatrico è sempre aperto a tutti
In caso di emergenza o urgenza, puoi sempre portare tuo figlio al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino. Le cure urgenti sono garantite a tutti i bambini, senza bisogno di documenti, tessera sanitaria o permesso di soggiorno, e senza costi per chi non può pagare.
Non avere paura di andare in ospedale se tuo figlio sta male: nessuno ti chiederà i documenti per curare un bambino in emergenza.
Alcuni ambulatori e associazioni che si occupano di bambini
Oltre alla ASL, ci sono associazioni e ambulatori che offrono assistenza medica anche ai bambini stranieri, comprese le visite pediatriche. Ecco alcuni esempi:
Lazio – Roma Centro SaMiFo (Salute Migranti Forzati) – Via Luzzatti 8, Roma – Tel. 06 77307555 – samifo@aslroma1.it
Lombardia – Milano NAGA – Ambulatorio Medico Via Zamenhof 7/A, 20136 Milano – Tel. 02 58102599 – info@naga.it Assiste anche i bambini stranieri senza documenti; per l’iscrizione al Servizio Sanitario Regionale del minore, il Naga offre anche supporto informativo (naga.it).
Campania – Napoli Ambulatorio EMERGENCY – Via Pacioli 95, 80147 Napoli – Tel. 0811 9579909 – ambulatorio.napoli@emergency.it
Calabria – Reggio Calabria Medici del Mondo – Supporto medico e psicologico anche per i minori nei punti di sbarco e nei centri di prima accoglienza – info@medicidelmondo.it
Sicilia – Palermo Centro Astalli Palermo – Piazza SS. Quaranta Martiri al Casalotto 10 – Tel. 091 9760128 – astallipa@libero.it
Veneto – Vicenza Centro Astalli Vicenza – Via Lussemburgo 63 – Tel. 0444 324272 – info@centroastallivicenza.it
Per la lista completa di tutte le associazioni presenti nella tua Regione, consulta il nostro articolo Assistenza sanitaria a stranieri irregolari: le associazioni italiane: la maggior parte di queste associazioni visita anche i bambini, oltre agli adulti.
IMPORTANTE: gli orari e i servizi di queste associazioni possono cambiare. Ti consigliamo di controllare sempre il sito o contattarli per telefono o email prima di recarti in ambulatorio, e di chiedere se è necessario un appuntamento.
Link utili
-
Ministero della salute
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