Centro per l’Impiego

Avrai sicuramente sentito parlare del Centro per l’impiego. Il Centro per l’Impiego può aiutarti a cercare un lavoro, fare un corso di formazione o chiedere informazioni sul lavoro. Scopri come funziona un Centro per l’Impiego e come fare l’iscrizione gratis.

Il Centro per l’Impiego è un ufficio pubblico che offre servizi gratuiti di aiuto all’inserimento lavorativo e di formazione professionale sia per i cittadini italiani sia per i cittadini stranieri che vivono regolarmente in Italia.

Per usare i servizi del Centro per l’Impiego devi prima iscriverti. L’iscrizione è gratuita.

Puoi iscriverti al centro per l’impiego se:

  • hai tra i 16 e i 65 anni e hai frequentato almeno la scuola media;
  • non stai lavorando, cioè sei disoccupato;
  • hai la residenza o il domicilio in Italia ( se sei un richiedente asilo o un rifugiato presso un centro di accoglienza puoi usare l’indirizzo del centro di accoglienza come residenza);

Se vai in un Centro per l’Impiego per iscriverti, ricordati di controllare prima se hai questi documenti:

  • Documento d’identità, ad esempio la carta di identità o il permesso di soggiorno. Se stai aspettando il rinnovo del permesso di soggiorno basta presentare la ricevuta del rinnovo.
  • Codice Fiscale. Il codice fiscale si trova anche nel permesso di soggiorno, carta di identità elettronica oppure tessera sanitaria.

Attenzione: puoi iscriverti al centro per l’impiego solo se hai uno di questi tipi di permesso di soggiorno:

  • Permesso di Soggiorno per Lavoro Dipendente;
  • Permesso di Soggiorno in Attesa di Occupazione;
  • Permesso di Soggiorno per Protezione Internazionale;
  • Permesso Soggiorno per Motivi di Lavoro Autonomo o Commerciali;
  • Permesso di Soggiorno per Motivi Familiari;
  • Permesso di Soggiorno per Casi Speciali e protezione speciale (non va bene il permesso per cure mediche).

Al centro per l’impiego ti verranno chieste informazioni su di te, sulla tua situazione legale e lavorativa. In particolare ti verranno fatti firmare due documenti:

1. La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) al lavoro.

La Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) è un documento che dimostra al Governo Italiano che al momento non stai lavorando e quindi sei disoccupato. Con questo documento potrai partecipare a corsi di formazione professionali gratuiti, tirocini o stage, ecc. L’attivazione della DID si fa solo online e puoi scegliere due modi diversi:

  • Andare di persona in un Centro per l’Impiego o un Patronato. In questo caso troverai un operatore che ti aiuterà ad attivare la DID.
  • Online sul sito dell’agenzia nazionale per il lavoro ANPAL. Registrati compilando l’apposito form come Cittadino.

Importante: prima di procedere con il rilascio della DID, assicurati di avere un indirizzo email dove puoi ricevere tutte le comunicazioni che ti riguardano.

2. Il Patto di Servizio

Dopo la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) dovrai firmare un altro documento che si chiama Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Con questo documento il governo si impegna a riconoscere un aiuto alle persone disoccupate e la persona che sta cercando un lavoro si impegna a seguire dei corsi di formazione, inserimento professionale o accettare le offerte del centro per l’impiego.

Il Centro per l’Impiego potrebbe chiederti di lasciare il tuo curriculum dopo la registrazione. Puoi imparare a scrivere un curriculum e poi usarlo per rispondere agli annunci di lavoro sul portale online. Oppure, se non hai ancora un curriculum, puoi chiedere all’operatore del centro quando è possibile fissare un appuntamento per fare un curriculum.

Quando avrai compilato la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) e il Patto di servizio, vuol dire che la legge italiana ti riconosce ufficialmente come una persona senza lavoro, cioè ti riconosce lo stato di disoccupazione.

Fai attenzione perché ci possono essere dei controlli per verificare la tua situazione e se le condizioni cambiano puoi perdere Lo stato di disoccupazione. La disoccupazione si può perdere per motivi diversi:

  • Se non ti presenti agli appuntamenti del Centro per l’Impiego senza un valido motivo. Non potrai fare una nuova dichiarazione di disoccupazione prima che siano trascorsi almeno 60 giorni.
  • Se non partecipi alle iniziative proposte. Ad esempio attività di formazione professionale, ecc.
  • Se trovi un lavoro come dipendente e ricevi uno stipendio annuo che supera gli 8.145 euro. Oppure, se lavori in proprio, se superi un reddito di 4.000 euro l’anno.
  • Se rifiuti un’offerta di lavoro che ti viene fatta dal Centro per l’Impiego. L’offerta di lavoro deve essere in linea con le tue esperienze e raggiungibile con i mezzi pubblici dal posto in cui vivi.

Molti Centri per l’Impiego, soprattutto nelle città più grandi in Italia, hanno aperto sportelli dedicati ai migranti per risolvere questioni legate al lavoro e soprattutto per conoscere le opportunità di inserimento lavorativo. In questi sportelli puoi trovare dei mediatori linguistici e culturali che possono aiutarti. Chiedi al Centro per l’Impiego nella tua città se offrono questo tipo di assistenza.
Se hai difficoltà con la lingua, chiedi se c’è la disponibilità di un interprete prima di presentarti all’appuntamento che avete fissato. In questo modo, saprai in anticipo se possono aiutarti.

Puoi fare una ricerca su Google scrivendo “Centro per l’Impiego + nome della tua città”.

Clicca qui per trovare il Centro per l’Impiego della tua zona.
Seleziona la tua provincia dove vivi e sul tipo di sportello seleziona “Centri per l’Impiego”.

 

Vuoi sapere di più sul centro dell’impiego? Guarda questi video che ti aiutano a capire come funziona e come prendere appuntamento.

 

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