Il ticket sanitario: quando e come si paga

Le persone che utilizzano alcuni servizi del sistema sanitario nazionale devono pagare una somma di denaro per contribuire alle spese sanitarie dello Stato. Questo contributo si chiama “ticket”. Scopri come funziona, come si paga e le categorie di persone che non devono pagarlo.

Cos’è il ticket?

Il ticket, che in inglese significa biglietto, è una somma di denaro che devi pagare dopo aver fatto una visita, un esame o per acquistare un medicinale. In pratica, tu non paghi il costo intero, ma paghi solo un contributo. Il resto del costo viene pagato dallo Stato.

Nello specifico, il ticket si paga in questi casi:

  • Visite specialistiche (quindi visite di medici specializzati in un ambito della medicina o patologia, non visite del tuo medico di base) ed esami diagnostici;
  • Visite del pronto soccorso, se il tuo caso non era un’emergenza (codice bianco) e non sei stato ricoverato in ospedale dopo la visita;
  • Medicinali con ricetta scritta da un medico del sistema sanitario nazionale, tra cui il medico di base (ricetta rossa/rosa). Queste medicine sono chiamate “medicinali di fascia A”.

Il ticket si paga dopo la visita o l’esame, oppure al farmacista per i medicinali.

Ogni regione ha la sua modalità per pagare il ticket, ma generalmente trovi un luogo dove pagare direttamente nell’ospedale o struttura sanitaria dove fai la visita o esame. Puoi pagare anche online, attraverso il servizio PagoPA e agli sportelli che fanno parte della rete PagoPA, quindi tabaccherie, Poste, alcuni supermercati, banche e bancomat.

Il ticket ha un costo massimo di € 36,15. In alcune regioni però, può arrivare a € 46,15. La somma da pagare è uguale per tutti.

Ci sono però alcuni casi in cui le persone NON devono pagare il ticket. In questi casi si dice che la persona è “esente” dal pagamento del ticket, cioè ha un’esenzione.

 

L’esenzione dal pagamento del ticket è per:

  • Malattie croniche/invalidanti o malattia rara: se hai malattie gravi e croniche, cioè che non guariscono nel tempo, non paghi il ticket per visite o esami legati alla tua malattia. 
  • Invalidità: se hai un’invalidità del 100% o di percentuale minore non paghi il ticket. Trovi qui una lista delle tipologie di invalidità che ti danno l’esenzione. 
  • Gravidanza: le donne incinte ottengono l’esenzione per alcune visite ed esami. Sarà direttamente il medico che indicherà nella ricetta che la donna non deve pagare il ticket.
  • Reddito: se hai un reddito più basso di una cifra stabilita dallo Stato, non paghi il ticket. Le persone che non devono pagare il ticket per reddito, quindi hanno l’esenzione per reddito sono:
    • I bambini con meno di 6 anni e gli adulti con più di 65 anni con reddito totale familiare (cioè la somma di tutti i redditi dei membri della famiglia)  più basso di € 36.165,98
    • Le persone disoccupate iscritte al Centro per l’Impiego con reddito familiare più basso di o pari a € 8.263,31. Se conviventi con marito/moglie la cifra sale a € 11.362,65. Per ogni figlio a carico la cifra sale ancora di  € 516,46. 
    • Le persone che ricevono un Assegno Sociale (o Pensione Sociale) e i familiari che dipendono da loro (a carico)
    • Le persone che ricevono la Pensione al Minimo (cioè € 515,58, la cifra più bassa che si può ricevere come pensione), con età superiore a 60 anni e reddito familiare più basso di o pari a € 8.263,31. Se conviventi con marito/moglie la cifra sale a € 11.362,65. Per ogni figlio a carico la cifra sale ancora di  € 516,46. 

Per patologia, invalidità e se sei disoccupato, devi presentare dei documenti che attestano la tua situazione a uno sportello dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) della tua regione.

Invece, per gravidanza o reddito sarà direttamente il tuo medico che scriverà sulle ricette che sei esente. Nel caso del reddito il medico avrà accesso alla lista delle persone esenti per reddito e quindi, dopo una verifica, ti troverà nella lista. Se hai diritto all’esenzione, ma il tuo medico non ti trova nella lista, dovrai rivolgerti ad uno sportello dell’Azienda Sanitaria Locale e chiedere informazioni sulla tua situazione.

 

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