A partire dal 1° gennaio 2026, il servizio SPID gestito da Poste Italiane tramite PosteID non è più completamente gratuito: dal secondo anno di attivazione dell’identità digitale si applica un canone annuale di 6 € (IVA inclusa) per poter continuare ad accedere ai servizi online che espongono il logo SPID, come quelli della Pubblica Amministrazione, della sanità o dell’INPS.
Come funziona il pagamento
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Primo anno gratuito per tutti i nuovi utenti al momento dell’attivazione.
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Dal secondo anno in poi, per mantenere attiva la funzionalità SPID, è richiesto il pagamento di 6 € all’anno.
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Il pagamento può essere fatto online dal portale dedicato oppure in un Ufficio Postale mostrando il codice fiscale del titolare dell’identità digitale.
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Se non si paga alla scadenza, lo SPID non viene cancellato ma viene sospeso fino a due anni, dopo di che potrebbe decadere.
📌 Alternative gratuite
Chi non vuole pagare il canone SPID di Poste può comunque accedere ai servizi pubblici con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), che resta un metodo gratuito per l’autenticazione digitale su molti portali della PA.