Carta di soggiorno per familiari di cittadini UE: cos’è e quando puoi richiederla
La Carta di soggiorno per familiari di cittadini UE è un documento elettronico della durata di 5 anni, rinnovabile, che permette ai familiari extracomunitari di soggiornare, lavorare e studiare in Italia al seguito di un cittadino dell'Unione Europea. Si richiede alla Questura entro 90 giorni dall'ingresso in Italia, dimostrando il legame di parentela e la regolarità del cittadino UE.
La Carta di soggiorno per familiari di cittadini dell’Unione Europea è un permesso di soggiorno elettronico, valido 5 anni, rinnovabile. Serve ai familiari non cittadini UE che vivono in Italia insieme a un cittadino dell’Unione Europea e quindi, per esempio, a un cittadino italiano.
Con questa carta puoi:
- soggiornare legalmente in Italia
- lavorare (senza chiedere un altro permesso) in Italia
- Studiare in Italia
- accedere ai servizi pubblici, se ne hai diritto
Chi è considerato familiare?
Secondo la legge (art. 2 D.Lgs. 30/2007), sono familiari:
- il coniuge
- il partner unito civilmente
- i figli sotto i 21 anni
- i figli sopra i 21 anni se sono a carico
- i figli del coniuge o del partner (stesse condizioni)
- i genitori o suoceri, se sono a carico
Quando puoi richiederla?
Devi richiedere questo permesso entro 90 giorni dall’ingresso in Italia tramite Prenotafacile.it:
- se resti in Italia per più di 3 mesi
- se il cittadino UE vive legalmente in Italia
Attenziona alla differenza tra:
- Cittadino Ue statico cioè una persona che non ha mai vissuto o lavorato in un altro paese UE diverso dall’Italia. Esempio: cittadino italiano che vive in Italia.
- Cittadino Ue mobile cioè una personache ha vissuto o lavorato in un altro paese UE diverso dall’Italia. Esempio: cittadino italiano che lavora in Spagna.
Cosa portare con te in Questura?
Dopo aver ottenuto un appuntamento per richiedere il tuo permesso di soggiorno, ricorda di portare con te:
- documento di identità valido
- visto (se richiesto)
- certificato che dimostra il legame familiare (matrimonio, nascita, ecc.) originale e tradotto (entrambi legalizzati)
- documenti che dimostrano che il cittadino UE vive e lavora/studia in Italia o ha risorse sufficienti
- dichiarazione di ospitalità (da fare entro 48h dall’arrivo presso i Vigili o il Comune dove vivete)
La Questura rilascia una ricevuta, che dimostra che la domanda è stata fatta regolarmente.
Link utili
-
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