Disabilità e socializzazione in Italia
Arrivare in un nuovo Paese significa spesso ricominciare molte cose dall’inizio.. Se hai una disabilità, alcune difficoltà possono essere maggiori. A volte puoi sentirti isolato, escluso o avere la sensazione che alcuni luoghi e servizi non siano pensati per te. Ma esistono attività, servizi e reti che possono aiutarti a conoscere nuove persone, partecipare alla vita della comunità e sentirti più incluso. Leggi l’articolo per scoprire di più.
Parlare con altre persone, partecipare ad attività e sentirsi parte di una comunità può avere effetti positivi sul benessere fisico ed emotivo.
Socializzare può aiutarti a sentirti meno solo, avere più fiducia in te stesso, conoscere meglio il territorio in cui vivi, ricevere informazioni utili sui servizi disponibili e creare amicizie e reti di sostegno.
Gli spazi pubblici dovrebbero essere accessibili a tutte le persone, ma nella realtà non è sempre così. In molte città puoi ancora trovare ostacoli che rendono difficile muoversi o partecipare alla vita quotidiana. Per esempio, può succedere di incontrare marciapiedi difficili da percorrere, autobus senza pedane, edifici senza ascensore o bagni non accessibili. Anche le informazioni non sempre sono chiare o facili da capire, e questo può creare ulteriori difficoltà.
Allo stesso tempo, però, in Italia esistono anche molti luoghi che cercano di essere più inclusivi e accoglienti.
- biblioteche;
- centri culturali;
- centri sportivi;
- associazioni di quartiere;
- cooperative sociali;
- spiagge accessibili.
In questi luoghi è più facile creare relazioni e ricevere informazioni utili sui servizi della città.
Anche il mare e le spiagge, in molte zone d’Italia, stanno diventando più accessibili. In alcune spiagge puoi trovare passerelle che ti permettono di arrivare fino all’acqua, sedie speciali per entrare in mare, bagni accessibili e personale di supporto che può aiutarti se hai bisogno.
Anche i luoghi di culto e gli spazi religiosi possono avere un ruolo importante nella vita sociale. Moschee, chiese, templi e altri centri religiosi rappresentano spesso punti di incontro, sostegno e orientamento per molte persone migranti.
Come puoi conoscere nuove persone
Anche se all’inizio può sembrare difficile, ci sono molti modi per fare nuove amicizie e sentirti meno solo.
Puoi partecipare a:
- corsi di lingua italiana e attività organizzate dai CPIA;
- attività sportive;
- laboratori creativi e artistici;
- eventi organizzati dal Comune, dalle associazioni o da gruppi di volontariato;
- centri culturali;
- cooperative sociali.
Lo sport, ad esempio, può aiutarti non solo a stare meglio fisicamente, ma anche a sentirti meno solo e più sicuro di te. Partecipare ad attività sportive o ricreative è spesso un buon modo per conoscere nuove persone, creare amicizie e sentirti parte della comunità.
In molte città italiane esistono attività inclusive pensate anche per persone con disabilità. Puoi trovare, per esempio, corsi di nuoto, calcio, basket, danza, yoga o attività in palestra adattate alle diverse esigenze. In alcuni casi vengono organizzate anche passeggiate di gruppo, escursioni o attività all’aperto.
Anche le attività culturali e creative possono essere importanti momenti di incontro e condivisione. Andare al cinema, partecipare a laboratori artistici, ascoltare musica o prendere parte ad attività teatrali può aiutarti a esprimerti, rilassarti e sentirti più coinvolto nella vita sociale della tua città.
Come costruire una rete di sostegno
Se non hai familiari o amici vicini, puoi provare a entrare in contatto con:
- associazioni di persone con disabilità;
- associazioni di migranti;
- gruppi della diaspora;
- centri interculturali;
- cooperative sociali;
- gruppi sportivi;
- organizzazioni di volontariato;
- comunità religiose;
- gruppi di mutuo aiuto.
Queste realtà possono aiutarti a conoscere nuove persone e ricevere informazioni utili sulla vita quotidiana.
Organizzazioni che promuovono inclusione e partecipazione
In Italia esistono organizzazioni che lavorano per i diritti delle persone con disabilità e per una società più inclusiva.
Tra queste:
- FISH – Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie;
- ANFFAS – Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo;
- FAND – Federazione tra Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità;
- ANMIC – Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili;
- ENS – Ente Nazionale Sordi;
- UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
- Comitato Italiano Paralimpico.
Molte di queste organizzazioni collaborano con enti locali, associazioni e servizi territoriali per promuovere partecipazione, accessibilità e inclusione sociale.
Dove trovare aiuto
Se hai bisogno di informazioni o sostegno, puoi rivolgerti a servizi sociali del Comune, sportelli immigrazione; associazioni e centri di ascolto territoriali. Puoi cercare i loro contatti online o rivolgerti a Sportelli dedicati.
Se pensi di aver subito una discriminazione puoi chiedere aiuto a:
- UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali);
- associazioni che si occupano di tutela dei diritti delle persone con disabilità;
- sportelli legali presenti sul territorio;
- Difensore Civico, dove presente.
Il contributo è stato realizzato da ItaliaHello con l’aiuto e il supporto della Cooperativa Sociale Barberi Onlus
Link utili
-
Cooperativa Sociale Barberi Onlus
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