Si è svolto ieri al NOI Techpark di Bolzano un nuovo appuntamento dell’Hackaton Sostenibilità, iniziativa promossa dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana che ha coinvolto oltre 150 studentesse e studenti delle scuole altoatesine sulle sfide dell’Agenda 2030.

Il percorso, ideato da Oxfam Italia e Centro Giovani Papperlapapp, si inserisce in un progetto educativo dedicato a tre Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Le attività sono iniziate con workshop in classe sui percorsi delle persone migranti, dai Paesi di origine fino all’arrivo in Italia, con l’obiettivo di fornire strumenti di comprensione su un fenomeno complesso.

Al via l’incontro con gli interventi di apertura a cura di Nadia Bamoshmoosh, Program Manager di ItaliaHello, e di Stefano Liberti, giornalista e autore di saggi e articoli sull’insostenibilità dell’attuale sistema alimentare globale.

Nel suo intervento, Nadia Bamoshmoosh, invitata da Oxfam Italia, ha valorizzato il lavoro di ItaliaHello, piattaforma che offre informazioni multilingue affidabili per persone migranti. Il suo contributo ha approfondito cosa significa richiedere protezione internazionale e asilo in Italia, chiarendo tempi, procedure e principali criticità del sistema.

Attraverso esempi concreti, ha inoltre illustrato la vita delle persone migranti in Italia, soffermandosi su paure, ostacoli e opportunità. Un intervento pensato per fornire  strumenti utili a superare narrazioni semplificate e stereotipi.

La giornata si è conclusa infatti con workshop tematici. In particolare, il laboratorio condotto da Nadia si è focalizzato sulla decostruzione degli stereotipi legati alle persone migranti. Studentesse e studenti hanno lavorato alla costruzione di una proposta concreta, immaginando un evento di sensibilizzazione rivolto a studenti più giovani, da progettare e realizzare direttamente da loro.