Per una settimana, contenuti informativi in più lingue e attività di sensibilizzazione hanno raccontato come genere, religione, lavoro, status giuridico, identità e orientamento sessuale e disabilità si sovrappongano, incidendo in modo diretto sulla vita quotidiana delle persone migranti e razzializzate.
Il filo conduttore della campagna, sintetizzato nel claim “Intersezioni in azione”, ha dato forma a un approccio che va oltre la teoria. L’intersezionalità è stata proposta come pratica quotidiana, uno strumento per leggere la complessità delle disuguaglianze e intervenire su di esse in modo efficace.
Attraverso strumenti digitali, attività sul territorio e contenuti accessibili, ItaliaHello ha riaffermato un impegno che si costruisce nel tempo e in relazione con altri attori, rendendo le informazioni chiare e fruibili, contrastando la disinformazione e accompagnando le persone nell’accesso ai diritti e ai servizi. La campagna ha messo in luce proprio questa dimensione collettiva, valorizzando un lavoro che si sviluppa in dialogo costante con una rete di realtà partner, ciascuna attiva su ambiti specifici ma profondamente interconnessi.
Nel corso della settimana, la campagna ha dato spazio ogni giorno a una collaborazione diversa. Dalla Casa delle Donne a Firenze, che promuove spazi femministi e percorsi di autonomia, a Promus, impegnata nel contrasto all’islamofobia; da Casa Rider Firenze, attiva nella tutela dei diritti nel lavoro, ad ARCI Firenze, punto di riferimento per il supporto giuridico e percorsi di orientamento e accompagnamento alle persone migranti. E ancora Love My Way APS, che lavora ogni giorno su identità e orientamento sessuale, e la Cooperativa Barberi, impegnata nel contrasto all’abilismo e nella promozione dell’accesso ai diritti sociali.
Al centro resta il diritto all’informazione. Garantire contenuti chiari, verificati e multilingue significa, per ItaliaHello, rafforzare l’autonomia delle persone e rendere effettivo l’accesso ai diritti. In questa prospettiva, l’intersezionalità diventa una pratica politica e sociale che consente di riconoscere le disuguaglianze come il risultato di sistemi complessi, e non di condizioni individuali.
La Settimana d’Azione contro il Razzismo si chiude, ma il lavoro prosegue. Tra piattaforme digitali, orientamento e attività di rete, ItaliaHello continua a operare ogni giorno con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e rafforzare il senso di appartenenza.
Un approfondimento sui temi della campagna è disponibile anche nell’intervista a Nadia Bamoshmoosh, Program Manager di ItaliaHello, rilasciata a NovaRadio: