Roma– Dalla formazione al lavoro. Si è conclusa lo scorso venerdì questa sessione delle Academy dei Mestieri, il percorso che ha accompagnato un gruppo di persone con diversi profili nello sviluppo di competenze professionali e nella preparazione all’ingresso nel mondo del lavoro. A breve prenderanno il via i tirocini in alcuni punti vendita della grande distribuzione organizzata di Roma, con concrete prospettive di assunzione.
Tra i protagonisti di questa esperienza ci sono Kazal e Nsamina, accompagnati da JobClinic fin dalle prime fasi del percorso. Attraverso un’attività di orientamento personalizzata, colloqui individuali e un lavoro di valorizzazione delle competenze e delle esperienze maturate, hanno avuto accesso all’Academy. Oggi sono pronti a iniziare il tirocinio nella grande distribuzione organizzata, primo passo verso un’opportunità di inserimento stabile.
È questo il valore dell’approccio di JobClinic: affiancare ogni persona con un percorso costruito sulle sue esigenze, riconoscendone il potenziale e accompagnandola in ogni fase, dall’orientamento all’ingresso nel mondo del lavoro. Un modello che va oltre il semplice matching tra candidati e aziende e punta a creare opportunità di inclusione lavorativa durature, mettendo al centro la persona, le sue competenze e il suo progetto di crescita.
“Non vedo l’ora di iniziare”, dice Kazal, che guarda con entusiasmo a questa nuova opportunità per mettere a disposizione l’esperienza maturata negli anni. Per Nsamina, il tirocinio è invece il momento in cui trasformare il percorso di crescita intrapreso durante l’Academy in un’opportunità concreta di lavoro. 
La cerimonia conclusiva ha visto la partecipazione dei rappresentanti di Solco APL, EBIT Lazio e JobClinic, che hanno celebrato insieme ai partecipanti il traguardo raggiunto. Nel corso dell’incontro è stato rivolto un messaggio a tutti i corsisti: coltivare la passione per il proprio lavoro, restare curiosi e continuare a investire sulla propria professionalità. Perché sono proprio queste qualità, insieme all’impegno quotidiano, a fare la differenza.
Il risultato raggiunto conferma ancora una volta un principio fondamentale: l’inclusione si costruisce facendo rete. Quando enti di formazione, servizi per il lavoro e imprese collaborano, è possibile creare percorsi efficaci che trasformano il talento e la motivazione delle persone in opportunità occupazionali concrete.
Oggi, con l’inizio dei tirocini, per Kazal, Nsamina e per tutto il gruppo dell’Academy si apre un nuovo capitolo. Un punto di partenza che dimostra come formazione, accompagnamento e lavoro possano davvero fare la differenza quando si costruiscono insieme.