Per anni, molte persone migranti con disabilità hanno dovuto pagare quote annuali per iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e avere accesso alle cure mediche.
Questo obbligo riguardava i cittadini e le cittadine con un permesso di soggiorno come titolari di prestazioni di invalidità (permesso per residenza elettiva).
La Corte Costituzionale ha stabilito che anche queste persone hanno diritto all’iscrizione gratuita al Servizio Sanitario Nazionale. La salute è un diritto fondamentale.
La decisione della Corte vale anche per il passato. Questo significa che le persone che hanno versato questi contributi per iscriversi al SSN potranno chiedere la restituzione delle somme pagate.
Si tratta di una decisione molto importante perché riconosce il diritto alla cura e all’assistenza sanitaria. Chi pensa di avere diritto al rimborso può rivolgersi agli sportelli di assistenza specializzati o alle associazioni competenti per ricevere informazioni su come presentare la richiesta.
Fonte: ASGI – Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione.
11/06/2026