Sabato 2 maggio si è tenuto l’evento finale di Di Tutto Rispetto, progetto di ItaliaHello e Nosotras Onlus realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Il pomeriggio è stato immaginato come momento conclusivo di un percorso che ha coinvolto giovani, facilitatori e comunità in un confronto aperto e partecipato.
Ideato e condotto dai tre Ambassador del progetto, l’incontro ha rappresentato uno spazio di dialogo e restituzione sui temi che hanno attraversato l’intero percorso: il consenso, l’identità, il valore del confronto, l’attivismo e la possibilità di raccontarsi in prima persona.
Attraverso attività laboratoriali, momenti di riflessione collettiva e occasioni di scambio, l’evento ha dato voce a esperienze, domande e prospettive diverse tra loro, confermando l’importanza di creare spazi sicuri e inclusivi in cui confrontarsi, ascoltarsi e crescere insieme.
“Mi ha resa felice vedere quanto i partecipanti fossero soddisfatti. Siamo riusciti a creare un ambiente in cui i nostri coetanei hanno trovato uno spazio comune per esprimere se stessi, i propri pensieri e le proprie idee, ma soprattutto per ascoltare: infatti è stato un momento di scambio ricchissimo” dichiara Ikram, una dei tre Ambassador del progetto Di Tutto Rispetto.
E continua: “Anche tutto il lavoro ‘dietro le quinte’ – l’ideazione, la collaborazione per far emergere il meglio da ognuno, l’ascolto reciproco e l’apertura che abbiamo avuto durante il processo creativo – ha trasformato la mia visione del cambiamento. Prima lo percepivo come qualcosa di troppo lontano o difficile, qualcosa per cui avrei dovuto essere una persona diversa da quella che sono; ora inizio a capire che vado bene esattamente così come sono, che si può crescere mentre si agisce, diventando strada facendo quella persona che prima mi sembrava irraggiungibile“.
Durante l’incontro è stato presentato in anteprima il video finale del progetto, da oggi online, realizzato con il contributo diretto dei partecipanti e del fotografo Luca Hosseini. Un racconto corale che restituisce, attraverso parole e visioni, la volontà di continuare a costruire consapevolezza, promuovere rispetto e immaginare nuove forme di relazione e partecipazione.

Un finale che i giovani immaginano come un nuovo punto di partenza per continuare a diffondere riflessioni, pratiche e strumenti capaci di generare cambiamento.