Aiuti economici per i lavoratori domestici

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In Italia ci sono molte persone che svolgono lavoro domestico. Il lavoro domestico è quello che viene svolto in un ambiente familiare, di solito presso la casa del datore di lavoro, per curare la casa o le persone. La colf, la badante e la babysitter sono dei lavori domestici.

Negli ultimi mesi, a causa dell’emergenza da coronavirus e del lockdown molte persone che svolgono un lavoro domestico hanno dovuto ridurre gli orari di lavoro o, addirittura, rimanere a casa.

La legge non ha vietato ai domestici di lavorare, ma a causa del rischio del contagio, molti di loro non hanno potuto farlo, soprattutto quelli che non vivono nella stessa casa del datore di lavoro e devono muoversi con i mezzi pubblici per arrivare a lavoro.

Per aiutare i lavoratori domestici che in questo periodo non hanno potuto lavorare o hanno lavorato meno il Governo italiano ha previsto degli aiuti economici speciali.

Aiuto economico

Il Governo attraverso una legge speciale approvata a maggio 2020, chiamata anche Decreto Rilancio, ha deciso un aiuto anche per i lavoratori domestici. Questo aiuto economico speciale si chiama indennità per lavoratori domestici.

Si tratta di un aiuto di 500 euro al mese, per i mesi di aprile e maggio (totale 1000 euro per i 2 mesi).

Il lavoratori domestici che possono fare domanda per questo aiuto devono dimostrare di:

  • avere uno o più contratti di lavoro regolari di almeno 10 ore settimanali prima del 23 febbraio
  • di non vivere a casa del datore di lavoro

Importante: puoi avere questo aiuto anche se hai continuato a lavorare, il tuo datore di lavoro ti ha dato le ferie o un permesso non retribuito ( non sei stato pagato).

Quando non si può richiedere questo aiuto?

  • se già ricevi la pensione
  • se hai un contratto anche per un altro lavoro e non solo per quello di lavoro domestico
  • se prendi il reddito di emergenza ( un’altra misura speciale decisa dal Governo per l’emergenza Coronavirus)

Attenzione: se prendi il reddito di cittadinanza potresti non avere l’aiuto speciale il lavoro domestico. Oppure potresti avere un aiuto più piccolo, ma non di 500 euro.

Purtroppo la legge speciale non vieta di licenziare i lavoratori domestici. Il governo ha deciso che il divieto vale solo per alcuni settori di lavoro, ma non per i lavoratori domestici.

Come richiedere l’aiuto?

Per richiedere l’aiuto devi fare una domanda speciale all’INPS. Per fare questa domanda devi andare da un sindacato o da un patronato (associazioni che aiutano i lavoratori). Lì troverai delle persone che sapranno aiutarti e spiegare cosa fare.

Qui trovi i link a patronati e associazioni che possono esserti d’aiuto:

Se hai delle domande su questo tema puoi seguire la pagina Facebook Refugee.info e contattarli su Messenger.

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